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Tessuti per rinforzo materie plastiche

Sono impiegati per la produzione di laminati vetro/resina. Le grammature dei tessuti vanno da 20 gr/m2 a 600 gr/m2.
I diversi finissaggi li rendono idonei ad essere impiegati con resine epossidiche, poliestere, melamminiche, fenoliche e siliconiche.

Nella realizzazione dei plastici rinforzati le motivazioni che conducono all’impiego di un tessuto di vetro nei confronti di un’altra forma di rinforzo sono molteplici:

- la facilità di manipolazione e di messa in opera

- la regolarità della grammatura e dello spessore

- la continuità del rinforzo

- il controllo preciso del contenuto e dell’orientamento del rinforzo secondo la direzione delle principali sollecitazioni alle quali è sottoposta una struttura

- la possibilità di realizzare contenuti di vetro elevati, che possono variare, a seconda dei casi, dal 40% al 70% in peso.

- la possibilità di realizzare stratificati resistenti e leggeri, particolarmente utili quali facce delle strutture sandwich, il cui impiego è sempre più diffuso.

Il rinforzo tessuto è la forma più razionale ed efficace per ripartire, secondo un piano, fili di rinforzo continui e per assicurare, mediante l’impiego di più strati, l’omogeneità di caratteristiche nel senso dello spessore. In funzione della composizione (n. fili al cm e titolo del filato) e dell’armatura (tipo di intreccio adottato) il tessuto di vetro costituisce un rinforzo avente caratteristiche di resistenza pre-determinate e quindi calcolabili, per rispondere alle effettive sollecitazioni dello stratificato finito.

L’impiego di tessuti consente inoltre un’ottima finitura superficiale, un elevato contenuto di fibre di vetro e buona lavorabilità, specialmente nell’eliminazione dell’eccesso di resina.

Per queste ragioni i tessuti di vetro hanno trovato largo impiego in centinaia di applicazioni: la Teximpianti, all’avanguardia in questo settore, realizza una vasta gamma di tessuti di vetro appositamente studiata per il rinforzo delle materie plastiche e tale da rispondere a ogni specifica richiesta: parti strutturali per aeronautica, carrozzerie a parti di auto, canne da pesca e altri articoli sportivi, imbarcazioni di ogni tipo, caschi, canoe, alianti e articoli per il modellismo, stratificati dielettrici, stampi e altri pezzi industriali.

La produzione standard prevede tessuti a base di vetro E. Su richiesta Teximpianti è in grado di realizzare e fornire altri tessuti a base di vetro C, R, S con armature, pesi e composizioni differenti. (Vedere Tabelle1 e 2)


Guida all’impiego

Nella scelta del tessuto più idoneo quale rinforzo di materie plastiche, si devono considerare tre aspetti fondamentali:

- l’adattabilità alla forma dello stampo, onde garantire una distribuzione omogenea del rinforzo nel pezzo finito

- il comportamento all’impregnazione, ossia il grado di assorbimento della resina e la permeabilità alla stessa

- le prestazioni meccaniche che il tessuto deve conferire alla struttura in plastica rinforzata.


L’armatura del tessuto (vedere Armature principali) è anzitutto responsabile del grado di adattabilità alle forme, ma influenza anche gli altri due fattori di scelta:

- l’armatura TELA si adatta bene a superfici piane e di grandi dimensioni mentre non si presta a nessuna apprezzabile deformazione. Questo tessuto si utilizza quando vengono richieste proprietà bidirezionali con buona uniformità di resistenza a trazione e compressione; anche l’eliminazione dell’eccesso di resina e delle bolle d’aria durante la lavorazione è facilitato con l’impiego di un tessuto ad armatura Tela.

- le armature tipo TWILL (Saia da 4, Batavia da 4) permettono di addensare un più alto numero di fili in ordito o in trama e sono perciò in grado di conferire allo stratificato proprietà direzionali e quindi di ottenere il massimo di resistenza dove necessario, con il minimo peso del tessuto.

Rispetto ai tessuti di pari peso con armatura tela presentano buona adattabilità alle forme e un minor assorbimento di resina, il che migliora la resistenza meccanica dello stratificato.

- le armature tipo RASO (Raso Turco, Raso da 8) sono bidirezionali, al pari della Tela, ma presentano la migliore adattabilità possibile oltre che il minimo spessore. Vengono quindi preferite per l’impiego in stampi con forme complicate e per pezzi di piccole dimensioni. Lo stratificato rinforzato con tessuti di armatura Raso presenta un migliore aspetto superficiale rispetto alle altre armature e una più elevata resistenza a flessione, ciò grazie al minimo assorbimento di resina ed all’alta concentrazione di fibra in superficie.


La composizione del tessuto influenza invece soprattutto il suo comportamento all’impregnazione e le prestazioni meccaniche dello stratificato:

- a parità di peso, un elevato numero di fili/cm riduce la permeabilità alla resina di impregnazione e l’eliminazione di bolle d’aria è più difficile;

- a parità di titolo del filato impiegato, la permeabilità alla resina del tessuto è migliorata se il filato è un ritorto a più capi (in quanto più rotondo) anziché un filato unico;

- tessuti più pesanti migliorano di solito la resistenza a compressione dello stratificato mentre tendono a ridurre le resistenza a flessione rispetto all’impiego di tessuti più fini;

- a parità di tipo di resina, la natura del vetro (E, C, R, S) e del finish del tessuto giocano pesantemente sulle resistenze meccaniche e sull’invecchiamento dello stratificato;

- definita la composizione del tessuto e del tipo di resina che costituiscono lo stratificato, le sue proprietà meccaniche sono essenzialmente dipendenti dal rapporto vetro/resina, che a sua volta è influenzato dalla tecnologia di stampaggio.

Un alto contenuto di vetro migliora le prestazioni meccaniche, mentre rapporti più favorevoli alla resina vanno nel senso di migliorare l’aspetto superficiale e la resistenza alla delaminazione dello stratificato.


La tecnologia di stampaggio con cui si vuole realizzare il manufatto condiziona ulteriormente la scelta del tessuto in funzione dei fattori operativi, come:

pressione, temperatura, viscosità della resina, ciclo etc. Ne deriva che i parametri principali da considerare nella scelta tessuto/tecnologia sono:

- il comportamento dell’impregnazione

- la resistenza meccanica

- la stabilità dell’armatura

tessuti per plastici rinforzati 1
tessuti per plastici rinforzati 2
tessuti per plastici rinforzati 3
tessuti per plastici rinforzati 4